mercoledì 15 aprile 2009

Citazione di "Spider Blade" dal blog di B. Grillo

Questa m'è proprio piaciuta: la trovo una definizione scarna, precisa e giustamente spietata. Complimenti!
Italiani = popolo di pecoroni con il mutuo e tanti debiti, che lavorano 12 ore al giorno per 1200 euro al mese, con mogli in fila alla posta, con la Smart parcheggiata in seconda fila, con un figlio obeso dentro che gioca alla Playstation e un'altra più grande, rimasta a casa, che vuole fare il provino per AMICI, mentre la nonna ascolta Radiomaria e dice che Berlusconi è una brava persona.

giovedì 9 aprile 2009

Citazione da Leopardi

Sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perchè ordinariamente sono sinceri e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata del genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina. In modo che più volte, mentre chi fa male ottiene ricchezze, onori e potenza, chi lo nomina è strascinato in sui patiboli.

martedì 31 marzo 2009

Citazione di Martin Lutero

La superstizione, l'idolatria e l'ipocrisia percepiscono ricchi compensi, mentre la verità va in giro a chiedere l'elemosina.

domenica 4 gennaio 2009

Citazione dal film "Ran" di Akira Kurosawa


Masayuki Yui: Perché gli dei si divertono a guardare gli uomini uccidersi come vermi, senza intervenire? Anche gli dei e Buddha sono impotenti davanti alla follia degli uomini, che cercano la sofferenza invece della gioia e continuano a ripetere sempre gli stessi errori...

domenica 28 dicembre 2008

Si sa come comincia...

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e tacqui perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché li trovavo fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti e non dissi niente perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me e non c'era rimasto nessuno a protestare.
(Bertold Brecht. Berlino, 1932)

domenica 30 novembre 2008

Holodomor all'americana

All'epoca in cui, nell'Unione Sovietica di Stalin, imperversava l'Holodomor e la carestia mieteva migliaia di vittime, anche negli USA della Grande Depressione si moriva di fame e migliaia di contadini ridotti sul lastrico erano oggetto d'inumani soprusi e odiose forme di sfruttamento.
Questo è quanto mi risulta, a meno che i ben noti "comunisti" John Steinbeck, nello scrivere "Furore", e John Ford, nel mettere sullo schermo il predetto romanzo, non abbiano propinato a lettori e spettatori un sacco di fandonie.

martedì 18 novembre 2008

Perchè mi vergogno d'essere veneto

Perchè la maggioranza dei miei corregionali ha dato deleghe e continua pervicacemente a dare fiducia a personaggi che incarnano il trionfo delle teorie lombrosiane.